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Diagnostica

Biohacker impianta un sensore nel suo braccio

Scritto da Gianmarco Rogo

Tim Cannon, un biohacker tedesco di Essen, si è sottoposto ad un intervento chirurgico per impiantare, nel suo braccio sinistro, un computer delle dimensioni di uno smartphone. Grazie a questo dispositivo, denominato Circadia 1.0, Tim può registrare e trasmettere i propri dati biometrici ad un tablet Android.

Il Circadia 1.0 è alimentato da una batteria che viene ricaricata in modalità wireless. Lo scopo dell’esperimento è dimostrare la possibilità di monitorare il proprio corpo utilizzando dispositivi biomedici open source.

Tim Cannon, alias DIY Cyborg, ha realizzato Circadia 1.0 insieme ad alcuni colleghi ed è conosciuto nella body modification community per aver avviato altri progetti che hanno lo scopo di correggere i difetti del corpo umano mediante l’uso delle macchine.

La prima versione del chip può registrare la temperatura corporea e trasmettere le informazioni via Bluetooth ad un’app installata sul tablet. Il biohacker ha già completato lo sviluppo di un secondo device che misura anche le pulsazioni cardiache riducendone le dimensioni.

Tim ha previsto, nei prossimi mesi, la commercializzazione di Circadia 1.0 ad un prezzo di 500$. Essendo un dispositivo non approvato dalle autorità mediche, per il suo impianto bisognerà rivolgersi ad esperti di body modification. L’intervento chirurgico al quale si è sottoposto Cannon costa circa 200$ ed è stato effettuato da Steve Haworth utilizzando solo ghiaccio, senza anestesia.

La visione dei seguenti video è sconsigliata alle persone facilmente impressionabili.

 

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Informazioni autore

Gianmarco Rogo

Fondatore e ideatore del network IngegneriaBiomedica.org, la prima community italiana dedicata all'Ingegneria Biomedica. Convinto che la condivisione della conoscenza sia il motore dell'innovazione, ha creato questo spazio per rendere la ricerca biomedica più accessibile e per connettere studenti, professionisti e ricercatori del settore.
Nutre una particolare passione per l'integrazione tra tecnologie informatiche e applicazioni biomedicali, ha sviluppato competenze trasversali in automazione ed elettronica, lavorando su progetti innovativi nel campo della domotica, IoT e monitoraggio delle energie rinnovabili.
Attualmente DevOps Engineer, porta la sua esperienza tecnica al servizio della community. Il suo obiettivo è valorizzare il talento italiano nel settore biomedicale e offrire agli studenti una visione completa delle opportunità professionali emergenti.

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