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Diagnostica

Ecografia 3D permette a genitori ciechi di “vedere” i loro bambini

Scritto da flavia mariano

Jorge Roberto Lopes dos Santos, un designer industriale presso l’Instituto Nacional de Tecnologia in Brazil, offre ai dottori un nuovo modo di stampare le ecografie dei lori pazienti attraverso una riproduzione a grandezza naturale.

L’ecografia prenatale è un momento che cambia la vita a molti genitori in attesa, dato il forte valore intrinseco che queste immagini hanno, sia come stampe da mostrare alla famiglia o come post sui social media, è uno dei punti di riferimento di ogni gravidanza, ma inaccessibile per i non vedenti.

Però l’innovazione nella stampa 3D potrebbe cambiare le cose.

La società di Dos Santos, Tecnologia Humana 3D, ha sviluppato nuove tecniche di costruzione di modelli computerizzati tridimensionali utilizzando i dati provenienti da ecografie e da altre tecniche di acquisizioni immagini. Sebbene lo scopo iniziale fosse il   potenziamento  degli strumenti diagnostici, il lavoro ha preso una nuova direzione quando Dos Santos ha intuito che la stampa di questi modelli avrebbe dato alle madri in attesa non vedenti, la possibilità di incotrare il bambino ancora nell’utero.

Dos Santos  afferma:“ lavoriamo principalmente con i medici quando vi è la possibilità di malformazioni, ma lavoriamo anche con genitori che vogliono avere un modello 3D del loro feto”.

Tecnologia Humana disegna i modelli con sofisticati programmi che producono una dettagliata riproduzione del feto che i dottori posso virtualmente esaminare, possono penetrare attraverso i polmoni ed esplorare le cavità cardiache alla ricerca di problemi che potrebbero necessitare d’intervento. “In questo modo abbiamo diagnosticato labri leporini e sindrome di down”, Dos Santos ha detto in un recente articolo.

Produrre un modello tangibile del feto però richiede un ulteriore passo, inviare questi dati ad una stampante 3D, un dispositivo in grado di produrre oggetti ponendo strati su strati di materiale.

Neva Fairchild, esperto interno per il vivere indipendente presso la Fondazione Americana per i Ciechi, ritiene che  dei modelli potrebbero beneficiare anche i familiari non vedenti che desiderano condividere l’esperienza di vedere il loro amato bambino non ancora nato per la prima volta. Il modello potrebbe permettere alle persone con disabilità visive di conoscere le dimensioni del feto e permetterebbe loro di poter apprezzare le piccole dita delle mani e dei piedi.

Fairchild, che è completamente cieca e può solo distinguere ombre e forme, parla per esperienza,  “quindici mesi fa è nato il mio primo nipote  e non ho potuto vivere nulla delle molte ecografie effettuate”

Fairchild, ritiene che nella produzione di questi modelli bisogna tenere in mente il costo, molte delle recenti invenzioni progettate per aiutare i non vedenti sono infatti troppo costose per le persone che intendono aiutare e la maggior parte delle compagnie di assicurazioni sono riluttanti a coprire questo tipo di spese.

Ma Dos Santos afferma che lui si basa su tecniche di acquisizione immagini semplici, come l’MRI e il CT, che mantengono i costi relativamente bassi – circa 200$ per un modello completo di un feto di 12 settimane e circa 300$ per un modello di faccia e braccia di un feto di 24 settimane.

 

3d print

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via: io9.com/3d-sonograms-let-blind-expectant-parents-see-their-ba-472999403

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flavia mariano

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