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Diagnostica

BESTEST: un approccio assolutamente innovativo ed unico al mondo per la salvaguardia della salute dell’osso

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Scritto da Davide Ronchi
Per capire le dimensioni del problema può essere utile riportare qualche dato L’osteoporosi colpisce più di 75 milioni di persone in Europa, USA e Giappone. Ogni anno si verificano più di 2.3 milioni di fratture da osteoporosi in Europa e USA. Da 1,6 milioni a 6,3 milioni: l’aumento atteso del numero di fratture di femore in tutto il mondo dal 1990 al 2050. Nell’Unione Europea, ogni 30 secondi qualcuno ha una frattura causata dall’osteoporosi.

Cos’è l’osteoporosi?

L’osteoporosi può essere primaria o secondaria

L’osteoporosi primaria tipo 1 osteoporosi postmenopausale
  • associata alla ridotta secrezione di estrogeni
  • la perdita ossea, molto accelerata nel periodo perimenopausale, può raggiungere una perdita del 5% della massa ossea totale all’anno
  • la perdita di massa ossea principalmente nella parte trabecolare
  • le fratture vertebrali rappresentano la situazione clinica più comune in questi casi.
tipo 2 osteoporosi senile
  • può colpire entrambi i sessi dopo i 70 anni di età
  • la perdita di massa ossea interessa sia l’osso trabecolare che quello corticale
  • le fratture possono interessare non solo la colonna vertebrale, ma anche le ossa lunghe, il bacino e altre sedi
L’osteoporosi secondaria rispecchia l’incidenza delle malattie e/o condizioni cliniche e/o uso cronico di farmaci a cui è associata.

Come viene diagnosticata ad oggi?

Ad oggi la diagnosi di osteoporosi viene fatta in seguito a sola densiometria ossea.raggi Xcalciominerali

BESTEST: cos’è e come può essere d’aiuto

Francesca Cosmi dell’Università di TriesteSilvana SaracchiniFabio Puglisi
I vantaggi che questa nuova tecnologia introduce sono numerosi, e l’entusiasmo attorno a questo progetto è palpabile.
Il BESTEST permette di valutare molto precocemente alterazioni della architettura ossea. Poiché noi medici possiamo, o meglio potevamo, rilevare fratture quando si è però ormai in uno stadio avanzato della malattia questo rappresenta davvero una fantastica novità – afferma la dottoressa Saracchini –  Ho creduto immediatamente alla professoressa quando mi ha proposto questo nuovo strumento, e sono partita in quarta.

BESTEST come innovazione, perché?


Fonti ed approfondimenti:
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Informazioni autore

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Davide Ronchi

Laureando in ingegneria Biomedica con la voglia di scoprire e di studiare nuovi strumenti di diagnostica.

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Un commento

  • L’articolo “BESTEST: un approccio assolutamente innovativo ed unico al mondo per la salvaguardia della salute dell’osso” è molto interessante.
    Perché siete appassionati di tecnologie biomediche, voglio segnalarvi un’altra tecnologia a basso costo sviluppata dal CNR e distribuita da una startup pugliese che fa lo stesso a costi bassissimi, con ampia possibilità di diffonderla ovunque. Nella speranza che sia di vostro interesse vi lascio il loro link: https://www.echolight.it/it/